La Fame, Il Desiderio, L’Appetito

Non rendono bene. The Hunger è di più.

Splendida serie della fine degli anni ’90 di due stagioni prodotta tra gli altri da Tony e Ridley Scott, ogni episodio è introdotto e concluso da un host. E non peracottari qualsiasi aggiungerei ma Terence Stamp in una e David Bowie nell’altra. Va da se che ha i suoi momenti splendidi e altri molto meno dato che con una serie così particolare incentrata sul desiderio per un qualcosa (sesso, potere, amore, vendetta, vita, etc etc) la linea tra magnifico e ridicolo è quanto meno labile. The Hunger è una fame atavica e la sua soddisfacimento non è né scontato né lineare.

Consigliatissimi per la prima stagione gli episodi “The Swords” (segnalo uno splendido Balthazar Getty all’apice della sua giovinezza e virilità), “The Secret Shih-Tan” (con quel magnifico esemplare di maschio di Jason Scott Lee. Per le animelle sensibili, l’episodio è incentrato *SPOILER* sul cannibalismo) e “Bridal Suite” (vendetta e tradimento… e pure un letto magnifico). Per la seconda invece segnalo “Dream Sentinel” (La sentinella in questione è Eric Roberts, fratello della più nota Julia e Master del film dell’Ottavo Dottore nonché dotato di sconvolgente topaggine e stronzaggine anche adesso che non è più giovanissimo. Compare in un video dei The Killers (Mr Brightside) e lei gli preferisce il grazioso Brandon Flowers (e passi) e Mariah Carey lo molla all’altare in favore di Wentworth Miller in We Belong Together. Vedere per credere. Bellino è bellino ma il carisma è tutt’altro. Punto. Eric, c’hai una sfiga bestia…), “Bottle of Smoke” (il primo episodio che abbia mai visto e di una travolgente sensualità) e “Searching Desdemona” (incentrato sul cyberspazio).

Merita di essere recuperata anche per le introduzioni. Dato che mi stavo un po’ consolando della morte di Bowie vedendomi un po’ di suoi video metto le sue. Enjoy!

Una prece per la Regina del Crimine

Oggi ricorre il quarantesimo della morte di Agatha Christie, che io adoro.

Sapeva essere una snob fatta e finita e i suoi personaggi si innamorano come mosche in meno di cinque minuti ma sapeva anche filare le parole con una maestria meravigliosa. I suoi racconti più belli sono  The Stone God e The House of Dreams che in realtà col crimine hanno poco a che fare ma il secondo mi da sempre i brividi. E poi ha creato Mr Harley Quin, una misteriosa incarnazione di Arlecchino che riesce sempre a trovare il modo di risplendere coi i tradizionali colori del costume sovrapposti al suo abito formale. Appare sempre con Mr. Satterthwaite, un omino snob e pieno di affettazioni che ha rinunciato all’amore in cambio della capacità di vedere oltre.

Tutti a leggere i suoi libri! 

Varie ed Eventuali

Mi sono vista lo spettacolo di Arturo Brachetti “Brachetti: Che Sorpresa!” a teatro dal 31.12.2015 al 6.01.2016. Davvero molto carino, un sapiente mix di magia, ombre cinesi, trasformismo, umorismo e persino disegni nella sabbia. Novanta minuti che volano. Consigliato.

Mi sono vista pure Stai Lontana da Me in tv con Ambra Angiolini, Enrico Brignano e Anna Galiena. Carino, leggero con momenti comici ben mixati con una palata di cammei di comici di Zelig e non. Bello per una serata oziosa a casa.

So finite le feste e si torna alla programmazione solita. Anche se, visto che la solita programmazione corrisponde a un paio di post al mese, penso che cercherò di mettere mano di più. Che il post programmato sia con me.

Una recensione con amica dark su episodio dark (o la fiera dello stereotipo)

[3/1/2016, 22:56] io: sto vedendo Law and Order – Criminal Intent e c’è la puntata con i darkettoni vampiri
[3/1/2016, 22:56] io: e una tipa finisce sgozzata
[3/1/2016, 22:56] io: allegria..
[3/1/2016, 22:59] io: la vittima da piccola leggeva Poe e Lovecraft mentre la sorella leggeva romanzi d’ammmore
[3/1/2016, 22:59] io: comincia la girandola dello stereotipo
[3/1/2016, 23:00] io: ovviamente prima dell’omicidio è finita al club del mascara abbondante e ha bevuto sangue
[3/1/2016, 23:01] io: aveva il massimo dei voti ma era una dark queen [vera citazione dall’episodio…]
[3/1/2016, 23:01] io: all aboard the facepalm bus!
[3/1/2016, 22:57] amica: olèèè
[3/1/2016, 23:05] io: ora c’è uno che fa il misterioso truccato da pierrot
[3/1/2016, 23:06] io: e ovviamente il sangue bevuto è di un gruppo rarissimo
[3/1/2016, 23:07] io: ah e ora c’è un serial stupratore che ruba il sangue alle donne
[3/1/2016, 23:07] io: e olèèèè
[3/1/2016, 23:11] amica: ovvio
[3/1/2016, 23:14] io: il tipo che ha procurato il sangue ha una chiesa di vampiri
[3/1/2016, 23:14] io: come andiamo sullo stereotipo?
[3/1/2016, 23:17] amica: bene bene
[3/1/2016, 23:19] io: il capo chiesa ha le zanne, le lenti a contatto rosse ed è un prostituto
[3/1/2016, 23:20] io: e soffia come un gatto
[3/1/2016, 23:20] io: continuiamo bene?
[3/1/2016, 23:21] amica: ahah
[3/1/2016, 23:21] amica: gnocco?
[3/1/2016, 23:21] io: mediamente
[3/1/2016, 23:21] io: capelli rossi scuro, faccia da stronzo
[3/1/2016, 23:21] io: e vestiario ad alta base di cuoio
[3/1/2016, 23:21] io: ah ovviamente bi
[3/1/2016, 23:21] io: sennò che gusto c’è?
[3/1/2016, 23:22] io: aaaah plot twist il pierrot si fa il vampiro roscio
[3/1/2016, 23:22] io: e beveno sangue insieme
[3/1/2016, 23:23] io: è pierrot il vero capo della chiesa…
[3/1/2016, 23:23] amica: tadaaaaa
[3/1/2016, 23:24] io: ah sottotesto di tutto l’episodio è jung e freud
[3/1/2016, 23:24] io: così, per calcare solo un pochino de più sullo stereotipo
[3/1/2016, 23:24] io: ah e pierrot ha un complesso edipico su mammà e lavora come trucca morti
[3/1/2016, 23:25] io: e imbalsamatore
[3/1/2016, 23:25] io: aaaaah
[3/1/2016, 23:26] io: e scarnifica il fidanzato della defunta
[3/1/2016, 23:26] io: 10 a uno je lecca er sangue
[3/1/2016, 23:24] amica: vabbè
[3/1/2016, 23:26] io: no ho toppato… gli fa il bagno nell’alcool
[3/1/2016, 23:27] io: ecco ora si parla di inferno
[3/1/2016, 23:27] io: mò gli sta a fa una trasfusione
[3/1/2016, 23:27] io: così, just because
[3/1/2016, 23:28] io: lo sta mungendo a morte… e infatti ha stirato…
[3/1/2016, 23:28] amica: aia non si fa
[3/1/2016, 23:28] amica: sti pivelli poser
[3/1/2016, 23:29] io: no il tipo si è volontariamente fatto mungere a morte per diventare puro spirito
[3/1/2016, 23:29] io: sorry mancava sta info
[3/1/2016, 23:34] io: ora si capisce che pierrot ha sacrificato la vittima per passare al livello superiore del vampirismo e ha pisciato alla polizia vampiro roscio
[3/1/2016, 23:34] io: lui non sarà mai solo, avrà sempre con se il potere dell’oscurità [seconda citazione diretta trasposta]
[3/1/2016, 23:35] io: hanno tosato e ripulito pierrot diventato un americanozzo qualsiasi.
[3/1/2016, 23:36] io: ah e il titolo (clichè per clichè) è (rullo di tamburi) Lost Children of the Blood
[3/1/2016, 23:37] io: ecco vampiro roscio e pierrot
[3/1/2016, 23:41] amica: maro che cessi
[3/1/2016, 23:42] io: pierrot è assai materassabile
[3/1/2016, 23:42] io: roscio ci ha dei capelli discutibili, concordo
[3/1/2016, 23:43] io: che dici se metto questa discussione sul blogghe?
[3/1/2016, 23:43] amica: te li lascio
[3/1/2016, 23:44] io: roscio nn mi piace per la cronaca
[3/1/2016, 23:44] io: posso mette o no?
[3/1/2016, 23:46] amica: fai pure

Oggi…

E’ il compleanno di J.R.R. Tolkien. Grazie dello Hobbit, del Signore degli Anelli e del Silmarillion (in particolare per Maeglin, il primo elfo oscuro!).

In qualche parte del mondo oggi si festeggia la Giornata Nazionale della Fantascienza in onore ad Aasimov. Mi pare giusto, è un genere spettacolare e sottovalutato. Che sia hard, soft o space opera, l’importante è che continui a fiorire! – Edit. Azz, so arrivata alla festa con un giorno di ritardo… ma pace! Vale la pena lo stesso :)