Toh, mi è sembrato di vedere Heidi…

Si, a Swissminiatur (parco di miniature di monumenti elvetici che per qualche ragione conteneva anche il Duomo di Milano e una folta popolazione di passerotti divi a cui ho fatto servizio fotografico completo… Agente di moda per passeri a rapporto! Contattare ore pasti, prezzi modici!) c’è obiettivamente una placchetta di legno con scritto Heidi con davanti degli scalini per delle *casualissime* foto ricordo… uno dei pupazzetti  pare fosse Heidi in persona (o in avatar ad essere pignoli) ma si vede solo se vai a spulciare tra tutte le 6/7 casette presenti dietro la placca. Caccia all’Heidi… sarà di moda?
Cazzate a parte, pare che io sia tornata nel mio dominio virtuale (“One day, lad, all this will be yours” “What, the curtains??”).
_ PRO: La Svizzera è bella e pulita. Appena arrivata mi sono messa a contare le cartacce per terra: ce ne saranno state 6 di cui una in dubbio (!). Nei giorni successivi ho visto un po’ di più ma Roma in confronto è un monnezzaio anche nelle strade più pulite. Persino i (pochi) piccioni erano belli, lustri, pasciuti e sembravano appena usciti da un catalogo. Mezzi pubblici puliti e ordinati e con un sistema di biglietteria fantastico e molto pratico… e qui, anche senza Lui, I Treni partono in orario (cit.).
_ CONTRO: Per le mie  italiche tasche, è cara arrabbiata. Capisco bene che è tutto proporzionale al proprio reddito (e lì gli stipendi da “fame” sono quanto prende un impiegato di alto livello in Italia!) ma è stato uno shock mica male. I negozi chiudono alle 6 (e una volta a settimana alle 9) quindi o ti spicci a pigliare o ti attacchi giacchè ci è stato detto che un negozio d’emergenza c’è ma i commessi portano tutti un monocolo da gioielliere.
_ Missione compiuta (in parte): magnai cioccolata nella fabbrica che lo produceva; fotografai la banca dell’unicorno (la capoccia di unicorno che sovrastava l’edificio era un pelo più complicata ma si è fatto quel che si poteva) ma oggetti di bigiotteria con orologi pennuti nein. C’erano solo delle calamite e dei veri orologi a cucù che, purtroppo, andavano al di là delle mie capacità economiche. Quindi foto e basta. Meglio di niente.
_ Magnai struzzo che debbo dire merita. MOAR OSTRYCH!! (cit. parziale)
_ Il Parco era pieno di fauna assai interessante. Occhi rifatti e lustratissimi. Nota di colore: passa coppietta di cui lei magna gelato e dopo qualche minuto si sente il presente dialogo:
LEI: Vuoi dare una leccata? (Pure te, però, figlia mia!)
LUI: A cosa? (al che penso di esser sbiancata)
LEI: Al gelato… naturalmente (Questa, signori miei, è classe!)
Seguono mie abbondanti sghignazzate.
_ Il cimitero monumentale di Lugano è bellissimo. E’ un fratello più moderno e più ampio del Cimitero Acattolico che rimane però uno dei più belli mai visti.
_ Sono stata accusata di disturbare camminando coi tacchi… unico dettaglio, avevo infradito e ciabatte…
_ Ho fatto più di 2000 foto… con cui torturare amici e parenti! BWAHAHAHAHAHA!
_ Tentativi di acquisto di una Mooncup in farmacia sono stati accolti con occhiate tra l’inorridito e il perplesso della commessa con gentile omaggio di Figur de merd!
_ Sono salita sul Balcone d’Italia… panorama meraviglioso.
_ Il viaggio di ritorno è stato un’epopea causa sfasciamento del mezzo di locomozione… causa di sosta imprevista a Bologna che sono riuscita a visitare meglio. Si segnala la prova dell’esistenza di una qualche divinità nella forma di Gianni.

POST IN POTENZIALE AGGIORNAMENTO SE MI VIENE IN MENTE ALTRO.

_ Visita al Monte Brè… bello, panorama magnifico ma un mal di piedi da record e polpacci da calciatore…
_ La mostra dedicata a Pratt e Corto Maltese… splendida ma le foto del tipo che ha seguito le tracce di Pratt e Maltese mi hanno lasciato freddissima.
_ Gatti, gatti, gatti… ovunque, belli e pasciuti. Una gloria per gli occhi e protagonisti di servizi fotografici estensivi.
_ Idem dicasi per i passerotti… Beeeeelli e assai protagonisti. Più loro che i piccioni. E per fortuna, direi!
_ Crociera sul lago di Lugano in compagnia della donna con più piercing al mondo in compagnia del suo spiercato marito dalla faccia pulita di bancario di mezza età. Morivo dalla voglia di farle una foto e non ho avuto il coraggio di rivolgerle la parola che non mi sembra carino intromettersi nella luna di miele di qualcuno. Invece una signora indiana è andata a rivolgerle la parola dicendo alla sua amica “Guarda quanto è bella”. Ora io non mi permetto di giudicare datosi che la bellezza è negli occhi di chi guarda ma ecco, io non lo avrei detto. Interessante ed esotica si. Bella no e non per i piercing che ho anche io. Quando siamo scesi le ho fatto qualche foto di nascosto ma solo di spalle quindi i piercing non si vedono… o comunque molto poco.

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