And the present: Laputa e Dark Shadows

Spoiler a go go. Fatti vostri.

LapIuta: si, questa è la barbara pronuncia che usano nel film per evitare ogni riferimento a donnine di facili costumi nella nostra italica lingua. Cioè. Moh. Comunque la storia è molto carina e graziosa anche se un po’ troppo accellerata. Io non mi metterei mai avanti per un tale che conosco da 5 minuti ma per fortuna le storie di Miyazaki sono favole e quindi i dettagli pratici è possibile accantonarli. La protagonista tuttavia è di un lezioso da schiaffoni forti e viulenti tanta l’antipatia che m’ha suscitato a pelle. il ciondolo è bello però… esistono copie in lapislazzulo e parenti in acquisto? Il protagonista sta pure simpatico quando non lascia quelle pore colombe a crepare di fame per un paio di giorni (!!). Il design dell’isola è molto bello ma quando alla fine rimane solo l’albero con la gemma e poco altro sembra un fungo atomico (O_o). Il design di molti personaggi richiama molto quello di personaggi che seguono e che sono più famosi come Il Castello Errante di Howl o La città incantata. La piratessa era la mejo de tutti! E le volpette di Laputa io le voglio come peluche (potrebbero anche esistere ora che ci penso…). Voto: tra 6+ e 7.

Dark Shadows: Dura troppo poco per la trama complessa della serie originale che vorrei tanto recuperare ma il box set costa un pozzo (500 dollari!!!! X_X). Leggere la trama su wikipedia è molto utile ma dopo un po’ mi ero persa con tutti gli impicci e contorcimenti. Barnabas è decisamente edulcorato da quello che ho capito che in originale ne faceva di ogni e di più e il legame con Julia era molto molto molto più pericoloso per lei altro che quella versione tarallucci e vino che si vede. Mi dispiace non aver intravisto il Barnabas originale che doveva fare un cammeo :( La strega, da quello che ho capito, non è un personaggio a sé ma un miscuglio di più personaggi, anche se Eva Green era bellissima e inquietante con quel boccone da Joker. I quadri della sala riunioni erano bellissimi sopratutto  quello ispirato a Tamara de Lempika. Voglio pure quello straccetto a lustrini rosso che porta nel poster… anche se il tutù della guardarobiera se me lo regalano schifo non mi fa! Nel complesso mi è piaciuto però e la vecchina era meravigliosa! E’ lei la vera protagonista: imperturbabile il giusto e da standing ovation quando pulisce il muso di Depp Linda Blairizzato (bella citazione by the way!). Mi è piaciuto anche come hanno adattato la battuta “Are you stoned?”. La voce di Depp invece boh… in originale si sforza di fare una voce profonda e cavernosa da vero aristocratico inglese e qui sembrava quasi squittire (ma solo a tratti per fortuna!). Voto: tra il 7 e l’8, con punti acquisiti grazie alla vecchina (mi-ti-ca! (cit.) e la fotografia, il guardaroba e il set. Però che schifo il granchietto che esce dalla bocca del fantasma! Bleah! >_<!

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