Archivio tag | Cartoni Animati

Video molto natalizio

Era da un po’ che lo volevo mettere e ora è un momento buono come un altro.

 

 

Enjoy!

Da qualche parte nel blog c’è la prima parte. Buona caccia!

Timey-wimey stuff: all my love to long ago 5 (2013 Round-up)

Lo spoiler ce sta, fate vobis.

Fire with fire: er marito de Fergie è bono, la donna ci ha buon gusto. Qui fa un pompiere credibile nel suo ruolo esitante da vendicatore inesperto che le prende da tutti, pure quasi dal marciapiede. No davero. Vincent D’onofrio assai sobrio e discreto con svasticone toracico (Goren ma perchè??). Bruce solido ma in sordina che ci ha un ruolo secondario assai quindi suppongo pure inaspettato dato che m’aspettavo un ruolo alla t’insegno io a sparicchiare al boss e invece no. Rosario Dawson… senti ciccia ma stai in mezzo ai cojoni più volte che no e soprattutto il ruolo da so donna forte è un po’ alla carlona. Ultimo ruolo dell’omone del miglio verde. Lacrimuccia. Il fu Doctor Doom sprecatissimo. Voto: 7 che è dignitoso assai
Effetti collaterali: la sorpresa che nun t’aspetti. Sembra lineare ma diciamo che il piano diabolico dietro non è palese pe’ niente. La Zeta-Jones parecchio prezzemola ultimamente ma più stronza e repressa d quello che sembra. Jude solido e meno pelato d quello che è. Rooney Mara brava. Voto: 7 e mezzo.
Hansel e Gretel – Cacciatori di Streghe: carino, allegro e cazzone. Assai splatter e caciarone ma mai oltre quello che promette. Attenzione ai dolci del cazzo lol. Voto: 7
After Earth: per cortesia, Sor Smith, la smetta! Basta co’ sti tentativi di spacciare i tuoi figli per dei grandi artisti! Tua figlia nun se sopporta e il maschio abbaia… in questo firm nun se pò vede! Quando non strabuzza gli occhi, sta con il labbro pendulo. Lei poi…. un personaggio più emotivamente costipato non lo potevamo trovare? Che lei si pensava di essere marziale ma io le dico che no, sembra solo stronzo sadico. Storiella sci-fi che è nata come roba da vita reale (e se ci restava forse era meglio!) con bella grafica e storia annaspante. ‘Na bella senz’anima insomma. Me dispiace per l’aquila samaritana ma il suo bel gesto è un pochino troppo alluso per avere reale mordente. Voto: 6
The Great Gatsby: Leonardo sembra tornato, in alcune scene, ai fasti della sua giovanile bellezza Titanica mentre invece, in una scena memorabile, me diventa fucsia e prossimo all’apoplessia. Prevedo che in vecchiaia me diventi brutto forte… un po’ come Jack Nicholson. Lei moscia e irritante come una zanzara mentre i due con più passione sono il marito de lei con amante annessa. Lustrini, musica (Moderna! poco in linea con il periodo storico ma bella assai) e paillette fanno del mondo Gatsby un rutilante mondo de fuffa per occultare la monomania del protagonista, Daisy (e fa soldi in modo illegale. Ma prima viè Daisy). Toby McGuire da latte alle ginocchia e con il mordente di un moschino della frutta. Finale in acqua (giusto per concludere con un altro parallelo Titanic) e con un interessante tentativo di complottismo filmico, di cui riporto prova fotografica sotto. Voto: 6 1/2

Ahò, nun fa na grinza.


The Lone Ranger
: Giovannino con lo stucco in faccia che si squama in continuazione e di corvo ammantato è bravo sempre. Pure quando fa cazzate. Il suo socio in questo film, “pilota biondo, camicia di seta e sorriso d’atleta” (cit.) molto meno. Eye Candy? Voglio la zampa finta della Helena. Scorre carino ma lascia poco. E piantala de lascià cocce de semi in giro Giovanni! Voto: 6 1/2
World War Z: Ho il libro ma lo devo ancora leggere… direi però che è indicativo che lo scrittore abbia detto na cosa tipo “ah il protagonista non l’ho inventato io, anzi non esiste proprio quindi non me ce so incazzato.” La storia con gli immigrati ha di un pietismo che la metà basta con la casuale adozione dell’orfano furbo con genitori fessi (ahò è film horroroso, i fessi abbondano sempre….) conosciuto 5 minuti prima. Bella l’idea dell’attivazione legata ai suoni con relativa scena a colonia de formiche. Meno la faccenda del “io uomo va e uccide zombie, tu donna a casa a badà ai pupi”… Ansiogena a bestia la scena del laboratorio con le infezioni. Finale che dovrebbe dare una chiusa ma fa venire più domande di quante ne risolva. M’ha fatto fa certi zompi. Favino incisivo come un grissino nel tonno. Meglio il 12° che almeno compare poco ma non sempre buttato là. Voto: 7
Star Trek – Into Darkness: NO. CAZZO NO. Dannazione ma la vogliamo piantare con ‘sta cazzo de pratica del collage (siamo in epoca postmoderna quindi suppongo se debba parlà de pastiche…)?? La scena invertita del “Khannnn” e “i bisogni di molti valgono più dei bisogni di uno” è da far tremare le vene ai polsi! Il fu Robocop SERIO è sprecatissimo. Benedetto Cumberbatch… bell’uomo, sa recitare, ha una voce stupenda (in originale) ma parla del pathos della perdita dei suoi con la stessa flemma con cui narrerebbe lo spezzarsi delle sue unghie. E no, cazzo no, una fottuta lacrimuccia non basta a farne una scena commovente…. hanno salvato un tipo dall’inferno per un pelo ma erano altri tempi quelli!!! Khan che è di origine indiana e interpretato da un messicano in originale (Poro Montalban!!) ora interpretato da un tipo che la neve in confronto c’ha l’abbronzatura. Che la presa per culo del “No, ma dai che pensate che vi mettiamo Khan? No no ma proprio mai.. ci mettiamo un tale noto come John Harrison” ancora non l’ho digerita… credili come le banconote da 5 euro fotocopiate! Che poi, la Alice Eve me la mostri in bikini così a minkia ma non mi fai vedere Benedetto sotto la doccia? Eh ma non è rilevante ai fini della trama quindi inutile, hanno cercato di argomentare. Vuoi dire come mettere una dannata astronave sotto l’oceano, far esplodere una dannata bomba a fusione fredda (WTF!!) in un vulcano con uno dei tuoi nel cratere (il tuo secondo per di più!) e violare la PRIMA DIRETTIVA CHE DICE CHIARAMENTE CHE NON DEVI INTERFERIRE CON CULTURE CHE NON SONO AVANZATE?? Tutta fuffa che ha detratto dal fare un film come si deve?? Qualche scena carina c’era ma per il resto… Voto: 5 1/2
Pacific Rim: Bello, caciarone e fracassone per manifesta volontà. Belli i robottoni, belli i mostri… Attore principale bello e sciapo associato con la gnappetta asiatica che spacca il culo a tutti so coppia già vista ma ben messa. Gioia per gli occhi! Voto: 7 1/2
The Wolverine: Moh. Ugo bello e impegnato. Ma la storia… Silver Samurai conciato in quella maniera proprio no. Abbastanza prevedibile nello sviluppo si fa guardare. Perplimono un po’ le scene de lotta senza sangue. Voto: 6
Gli Stagisti: Filmetto garbato che punta sulla classica formula della vecchia generazione che fatica ad aggiornarsi ma la nuova ci guadagna dalla loro esperienza. Lo spilungono e il butterscotch stallion di nuovo insieme in una formula anch’essa ben oliata. Piacevole passatempo e cammei divertenti. Voto: 6
Now You see Me: Molto molto carino mix tra il heist film e la formula del acchiappami se puoi. Colpo di scena finale abbastanza inaspettato. Attori bravi e buona scorrevolezza portano a un voto 6 e 1/2
Beserk (al cinema per un giorno): Mai letto il fumetto anche se un mio fidanzatino delle superiori impazziva per sta roba. Intrattiene, scorre bene e non annoia. Non do voto che non conosco il mondo e non mi sento di giudicare.
Thor – The Dark World: Eh. Mah. Si però… Azione, azione, azione e momento morto. Lather, rinse and repeat. C’è più sintonia tra gli attori collaudati ma si commette l’errore di puntare troppo sul Loki che povero disgraziato fa quel che può con il materiale fornito. La Portman non è incisiva anche se la possessione è visivamente bella. Il femminismo come auspicava lei ‘sto film l’ha visto da lontano. Il 9° dottore se non sai che è lui manco te ne accorgi e come cattivo è davvero poco incisivo. In tutto ciò le ore passano senza noia. Voto: 6 e 1/2
Man of Steel: Visto in volo. Carino ma non incisivo. Krypton spettacolare con quell’esplorazione della fauna endemica. Cavill perfetto e anche bono ma di presenza quanto un tovagliolo che, forse, c’aveva più savoir faire. Il buon Kevin nun rende come babbo Kent. Il cattivo è un po’ un cattivo de cartapesta, tutto urla e sguardo da macho. Regalate un gattino a sto poraccio che se ve vede che nun je la fa. Voto: 6
R.I.P.D.: Lo devo rivedere che mi è preso l’abbiocco a metà e me so svegliata alla punizione del cattivo. Erano pure le 4 de notte su un volo transatlantico, me pare leggittimo. L’atmosfera giggiona lo rendeva molto stuzzichevole però.
Elysium: Eh. Il Matt Damon con l’aria da rendetore martire (cit.) con il suo naso innaturalmente corto ce mette della santa buona volontà e si impegna anche con le stecchette del gelato tecnologiche spillate agli arti. Il cattivo è cattivoso il giusto con la scena orrorifica di mostrarci le frattaglie del suo cranio che conducono a non eticchettarlo come uno senza cervello. La Foster algida come la regina dei ghiacci e robotica il giusto non viene usata quanto se meriterebbe. La scena strappalacrime del pupo malato se potrebbe allegramente eliminà in favore di qualcosa de più originale. Ah e Johnny Mnemotic ha telefonato… rivorrebbe la sua capacità di conservare i dati. Senza stirare le zampette. C’è di buono che il redentore martire stira alla fine così (tecnicamente) non c’è un sequel. In soldoni, un’occasione sprecata. Voto: 5 1/2
Animal House (in via eccezionale al cinema): La commediola zozzetta e ammiccante de na vorta pre politically correct. Na boccata d’aria fresca che na vorta tanto fa bene. Voto: 7
Monsters University: Non ho visto il primo ma questo è davvero carino e m’ero documentata prima de vedello quindi non ho risentito della mancanza della visione. Gioco sapiente sugli stereotipi del college americano e le rivalità dei prima nemici e poi amicici. Molto gradevole e con risate de panza. Voto: 7
Cattivissimo me 2: Eh. Il primo non m’è piaciuto e questo è poco meglio. Che posso dire, i miei cattivi non mi piacciono inmelensiti e la storia delle orfane me sembrava forzata. Happy al cinema era carina ma adesso che ha fatto il boom rompe assai gli zammameri.  Voto: 6
Red 2: Spettacolare. Visto due volte, al cinema e in volo. Il cast del primo film si ritrova benissimo e i nuovi si tuffano nella mischia con entusiasmo. Hopkins giggione e pauroso il giusto, la Zeta-Jones prezzemola con troppo fard e l’asiatico incazzetto e bono che scalcia peggio dei muli. Si ride di pancia e Helen Mirren è il giusto mix tra comica e dama, pure vestita da regina pazza! Voto: 7 1/2
Kick-Ass 2: Hit Girl sempre assassina letale ma con le turbe da adolescente. Kick Ass infighito e pompato. Jim Carrey irriconoscibile e destinato ad un fine più sciapa del meritato. Poro cane! Action e commedy ben mescolate. Voto: 7
La fine del mondo: Terza parte della trilogia del cornetto di cui mi mancano le due parti precedenti. Simon Pegg inspiegabilmente sexy per me in questo film (ho gli ormoni molto confusi a riguardo) riporta le sue costanti in un giro per pub che completa il miglio d’oro che porta alla Fine del Mondo. Gli alieni c’entrano in maniera inaspettata e un mutato dei nostri dal musetto riconoscibile finisce sfigurato… ma non per sempre. Folle e delizioso. Ah e comunque… Vaffanculo! (cit). Voto: 7 e 1/2
Riddick: Eh i tempi di Pitch Black sono lontani ma Vinicio Benzina si impegna e c’è il giusto mix di tensione, comicità e omicidio per renderlo un prodotto buono. Non spettacolare ma buono. Tanto clamore per la nudità quando si vedono due volte due fette di sise. Della stessa donna. Mentre si lava. Facendo di Riddick un guardone… ma dopo aver accoppato un sacco de gente direi che è il minimo… Il setting mi è piaciuto e i cani pure. Prima che me li ammazzassero. Mi dispiaceva più per loro che per gli umanoidi. Clamore per la redenzione della lesbica che in effetti era credibile come una banconota da 28 euro ma nei film spari e figa è la norma. Voto: 6
Gravity: Bellissima grafica quanto gnè la storia. Ci sta che succedono i disastri nello spazio ma la Bullock sembrava menar rogna come se moveva. Il buon George giggione come sempre ma poco incisivo. Un paio de momenti horror. Non mi è piaciuto il concetto del hai tante sfighe ma saprai rialzarti come mostra la sequenza finale. Non mi risulta altresì che gli astronauti vadano in giro con hotpants e micro toppini sotto la tutona. Ma so concessioni all’occhio voyeuristico dello spettatore suppongo. Voto: 7
The Hobbit – The Desolation of Smaug: Eh. Mah. Moh. Sor Jackson io me rendo conto che lo Hobbit è corto come libro ma cavare la robba a forza è un delitto. Inoltre la storia d’ammmore tra il nano e l’elfa non sta in piedi: 4 sguardi innamorati, battute e la cura miracolosa che lei è soffusa de luce come una madonnina non fanno una storia d’amore. Che poi, l’elfa creata da voi… perchè? Che c’entra? Dice eh ma le donne non si sentono rappresentate. Ora capiamoci bene: Tolkien è della vecchia scuola come gli autori di Ken il Guerriero per i quali le donne a casa a fa la calzetta e suonare l’arpetta. Che poi in realtà quelli di Ken a Mamiya me la rendono cazzuta e c’abbiamo anche Bella della Montagna Rossa (solo anime) che stira subito ma ALMENO impara le tecniche di una scuola. Ma siamo negli anni 70 e 80 mentre Tolkien siamo tra i 30 e i 50 dove sto progresso mica c’era. E c’ha dato Eowyn che quasi ci rimette un braccio e guadagna un marito. SOLO nel signore degli Anelli. Lo Hobbit è una scampagnata fra ragazzi, pure Galadriel è messa un po’ così… Jackson ma se invece di ste minkiate ci metti un bel Maeglin? La caduta di Gondolin? No eh? Comunque rivisto con la tecnica 3D del telefilm tedesco che mi piace assai e i costumi sono bellizzimi. Voto: 7 e 3/4 Ohè Jackson, vedi che devi fa per il prossimo…
I sogni segreti di Walter Mitty: Carino, dolce senza essere melenso e con sfumature delicate. Tutto bello se non avessi avuto accanto un coppia de truzzi che si baciavano rumorosamente, parlavano a volume normale e lui ha persino risposto al cellulare (grosso come un’astronave gialla e nera) DURANTE la proiezione dicendo “No no, tranquillo non mi disturbi, sto vedendo un film”… il che mi ha un po’ (un po’ tanto) rovinato la poeticità. Stiller meno giggione del solito ma bravo e solido nell’interpretazione, Sean Penn recita a cazzo de cane (con i leopardini intorno) e gli altri sono bravi a seguirli. Certo, il grande dilemma del film era telefonatissimo e il cattivo era proprio de cartone. Manco de cartapesta con tanto de capelli ridicoli.  Ti lascia una gradevole maliconia. Voto: 7